Il blabbling è una parte importante dello sviluppo del linguaggio e ci aiuta a prevedere quando il bambino pronuncerà le prime parole. Se la lallazione è abbondante e compare nei tempi attesi, le prime parole stanno per arrivare!
Ma cosa succede se il bambino non lalla? Potreste essere preoccupati o chiedervi se non sia il caso di fare di più a casa. In questo articolo provo ad aiutarvi a togliervi qualche dubbio!
Quando parlano i bambini?
Dalla nascita ai quattro mesi, i bambini si limitano a utilizzare alcuni suoni standard: grida, grugniti, squittii suoni vocalici.
Poi, intorno ai cinque-dieci mesi, iniziano ad associare suoni consonantici a suoni vocalici, noti anche come lallazione. Spesso il babbling suona come “Bababa”, “Mamama” o “Dadada”.
IL BLABBLING È UN’IMPORTANTE PIETRA MILIARE CHE PRECEDE IL LINGUAGGIO
La lallazione è un’abilità complessa! I bambini devono svilupparla prima di iniziare a parlare. A volte il bambino emette suoni che sembrano del tutto casuali ma… prestate molta attenzione! Potreste notare che sta cercando intenzionalmente di comunicare con voi.
Consigli per incoraggiare la comparsa e lo sviluppo del BLABBLING
A questo punto, probabilmente state iniziando a capire quanto sia ricca e importante per i bambini un’abilità come questa! È molto di più di un simpatico rumorino: è qualcosa da tenere d’occhio e incoraggiare.
Ecco alcune strategie
#1 FORNIRE OPPORTUNITÀ PER LALLARE
Potrebbe sembrare ovvio, ma non lo è. Se volete che il vostro bambino faccia più suoni, deve avere più opportunità per praticarli! Un modo per farlo è il gioco di specchi. Mettetevi con il vostro bambino davanti a uno specchio. Provate poi a cantare una canzone, a fare delle facce buffe o a giocare a “cucù”.
#2 FACCIA A FACCIA
Avete mai sentito parlare dei neuroni specchio? Si tratta di un certo tipo di cellule del nostro cervello che rispecchiano ciò che vediamo fare agli altri… E poiché i bambini nascono con queste cellule, hanno la capacità innata di copiarci! (Piuttosto sorprendente, non è vero?).
Quando il vostro bambino vi vede fare dei suoni e parlare con lui, i suoi neuroni specchio si attivano e vuole provare a copiarvi. Approfittatene passando molto tempo a tu per tu con il vostro bambino.
Alcuni esempi di interazione faccia a faccia: il momento del pasto, il cambio del pannolino, la vestizione e il bagnetto! Potete anche inginocchiarvi o sdraiarvi per unirvi a loro mentre giocano sul pavimento o provare a leggergli dei libri stando di fronte a loro.
#3 IMITARE LE VOCALIZZAZIONI DEL BAMBINO
Come abbiamo già detto, l’imitazione è una parte importante dell’apprendimento del linguaggio. Il vostro bambino imparerà velocemente il concetto di imitazione solo vedendovi imitare lui.
Quando imitate il vostro bambino, lui se ne accorge e pensa: “Ehi, ha appena fatto quello che ho fatto io! È divertente!”. E quindi è più probabile che lo rifaccia. È così che inizia la comunicazione….
#4 USARE IL LINGUAGGIO DEI GENITORI
Questa potrebbe sembrare una sciocchezza… ma se volete incoraggiare il vostro bambino a parlare, fatelo voi per primi!
Vi consiglio di usare parole vere quando parlate con il vostro bambino, ma di includere anche qualche gioco sonoro divertente. I bambini amano guardare il vostro viso quando parlate o fate suoni onomatopeici. E anche questo è un modo per giocare con loro. (Il gioco non riguarda solo i giocattoli).
Mettetelo in pratica: Provate a fare dei suoni divertenti (es: versi degli animali) con il vostro bambino e poi fermatevi per 5-10 secondi…vedere se prova ad imitarvi
#5 DIVERTITEVI
Date dei baci, schioccate la lingua, fate pernacchie e altri suoni divertenti! Il bambino rimarrà affascinato solo guardando la vostra faccia, il che può incoraggiarlo ad imitarvi. E non dimenticate di cantare … ha tantissimi benefici.
FATTI INTERESSANTI SULLA LALLAZIONE
Prima di concludere questo articolo, ho pensato di raccontarvi alcuni fatti divertenti su questo argomento!
LO SAPEVI?
-Il modo in cui il vostro bambino lalla sarà influenzato dall’ambiente linguistico e dalla cultura in cui vivrà. Ciò significa che un bambino nato in Giappone da genitori di lingua giapponese userà i suoni della lingua giapponese, che saranno molto diversi da quelli di un bambino nato da genitori di lingua russa!
-I suoni che si sentono nella lallazione del bambino (p, b, m, d, ecc.) saranno probabilmente le consonanti principali delle sue prime parole.
I bambini esposti a più lingue lallano tanto quanto quelli che sentono una sola lingua.
SE IL VOSTRO BAMBINO NON PARLA ANCORA…
Fatevi coraggio! Il momento in cui si sviluppa il blabbling è molto variabile. Di solito appare in un periodo compreso tra i quattro e i nove mesi.
Anche se si scopre che il vostro bambino ha bisogno di una terapia logopedica, ci tengo a ribadire che voi genitori non dovete sentirvi in colpa! Non avete fatto nulla di sbagliato! Ma, d’altro canto, potete fare molto per sostenere il loro sviluppo linguistico anche da casa.
Il mio consiglio: siate gentili con voi stessi e fidatevi del vostro istinto. Se pensate che il vostro bambino sia indietro con le tappe fondamentali, parlatene con il vostro pediatra e con una logopedista. Soprattutto… non abbattetevi, ok? Chiedete aiuto a dei professionisti!
Nel mio PDF “BABY TALK” ho preparato tanti consigli utili per genitori di bambini da 0 a 36 mesi, tutti centrati sullo sviluppo del linguaggio, comodamente a casa vostra!
Per saperne di più scrivimi BABY TALK all’indirizzo mail eleonoratini2@gmail.com

