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ALLATTAMENTO AL SENO E FRENULO LINGUALE ALTERATO: PROBLEMI E SOLUZIONI

Ormai sappiamo tutti quali siano i benefici apportati dall'allattamento al seno, che dovrebbe essere esclusivo almeno fino ai 6 mesi di vita del bambino. Esistono però delle condizioni che possono alterarne l'avviamento: parliamo di FRENULO LINGUALE ALTERATO Il frenulo è la membrana di tessuto che unisce la base inferiore della lingua con il pavimento del cavo orale. Se le sue dimensioni non sono adeguate, la lingua può essere impedita a compiere quei movimenti necessari ad una corretta...

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NON PARLA PERCHE’ E’ PIGRO!?

"Non parla perchè è pigro" Quante volte mi sono sentita ripetere frasi così! E' giunto il momento di sfatare questo mito! E' vero che ogni bambin* ha il suo stile comunicativo, c'è chi è più espansiv*, chi è più taciturn* e timid*. Dobbiamo però fare attenzione: se pronuncia male le parole, se non riesce a formulare correttamente le frasi, se non ha un vocabolario ricco, non possiamo parlare di pigrizia. Quando sono presenti difficoltà linguistiche, spesso, i bambini e le bambine possono...

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L’IMPORTANZA DELLA LALLAZIONE

Oggi parliamo di... LALLAZIONE o BLABBLING Intorno ai 6 mesi i bambini iniziano a produrre i primi suoni della lingua materna. Questi giochi vocali prendono il nome di lallazione e, di solito, si sviluppa in tappe ben precise LALLAZIONE CANONICA ,6 mesi : la stessa sillaba viene ripetuta più volte (es: MA- MA, PA-PA, TA-TA..) LALLAZIONE VARIATA, 6-9 mesi: produzione in sequenza di sillabe diverse. Le varianti possono riguardare sia le consonanti che le vocali (es: PA-TA; ME-PA...)...

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LINGUAGGIO 0-12: INTENZIONALITA’ COMUNICATIVA

Con questo articolo inauguriamo un lungo approfondimento, che verrà portato avanti nel corso dei prossimi mesi, dedicato alle capacità comunicativo-linguistiche nei primi 12 mesi di vita. Molto spesso si pensa che il linguaggio, nei bambini, inizi dopo il primo anno. In realtà, in questo periodo, i nostri cuccioli sviluppano tutte quelle abilità (pre-requisiti) che saranno poi utili per la comparsa del linguaggio orale; fin da subito i genitori possono “coltivare” questi piccoli semi,...

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SPECIALE NATALE 2020: I REGALI PER BAMBINI DAI 5 ANNI IN SU!

Manca poco più di una settimana a Natale! Se ancora non avete ultimato tutti gli acquisti o siete alla ricerca di un regalo che, oltre a divertire, stimoli gli apprendimenti, il linguaggio, memoria e attenzione…non vi resta che continuare a leggere! Come promesso, ecco i miei suggerimenti per strenne natalizie dedicate ai bambini dai 5 anni in su! GIOCHI PER ATTENZIONE, LINGUAGGIO E ABILITA’ LOGICHE Dooble Boost Soqquadro (anche nella versione “all’aperto”) Passa la bomba Essere o non essere...

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Speciale Natale 2020: regali per bambini fino ai 4 anni!

Come ogni anno, con il Natale che si avvicina, i genitori iniziano a chiedermi cosa regalare ai loro bambini per aiutarli nello sviluppo del linguaggio. Ho pensato di fare un piccolo elenco di giochi\ attività, aggiungendo quali abilità andremo a stimolare. L’articolo di oggi sarà dedicato ai bambini più piccoli di 2, 3 e 4 anni. Nei prossimi giorni ci occuperemo di quelli più grandi! GIOCHI IN LEGNO, BOLLE, CONGEGNI A MOLLA, STRUMENTI MUSICALI Indicati soprattutto per i più piccoli....

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TRATTAMENTO LOGOPEDICO NELLA DISPRASSIA VERBALE EVOLUTIVA

L’ obiettivo primario della riabilitazione è il raggiungimento di un buon adattamento dell’individuo rispetto all’ambiente, così da promuovere la migliore qualità di vita possibile. Nei casi di DVE, in cui il linguaggio espressivo è fortemente limitato, è necessario agire prima di tutto sulla fonetica (pronuncia dei suoni) e sulla coarticolazione. Attualmente, una delle tecniche più utilizzate nel trattamento della DVE è il PROMPT (Prompts for Restructuring Oral Muscolar Phonetic Targets,...

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DISPRASSIA EVOLUTIVA: QUANDO LA PSICOMOTRICITA’ PUO’ AIUTARE

Bentornati nel mio blog. Come avete letto negli ultimi interventi, il mese di novembre è dedicato alla Disprassia Evolutiva. Dopo esserci occupate della clinica, oggi inizieremo ad illustrare quelle che sono le terapie riabilitative più efficaci. Lascio la parola alla mia collega dott.ssa Sara Martinelli. Buona lettura! La Psicomotricità Funzionale interviene sulla persona nella sua totalità: tiene conto della complessità delle manifestazioni della disprassia e sul loro l’impatto nella vita...

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OLTRE IL DISTURBO DEL LINGUAGGIO: PARLIAMO DI DISPRASSIA VERBALE EVOLUTIVA

Tra i tanti disordini linguistici di cui mi occupo, la disprassia verbale rappresenta sicuramente una delle sfide più complicate ma anche più affascinanti. La disprassia è definibile come un disturbo dell’esecuzione di un gesto o azione intenzionale, ovvero come la difficoltà di RAPPRESENTARSI, PROGRAMMARE, COORDINARE ed eseguire ATTI MOTORI in serie, deputati e FINALIZZATI a un preciso scopo e obiettivo. Chi soffre di disprassia, quindi, avrà una disabilità più o meno grave nel pianificare ed...

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QUANDO I MOVIMENTI SI FANNO DIFFICILI: CHE COS’E’ LA DISPRASSIA EVOLUTIVA

Avete mai sentito parlare di DISPRASSIA EVOLUTIVA? Data la vastità e la complessità dell'argomento, io e la dott.ssa Sara Martinelli abbiamo deciso di dedicare il mese di novembre all'approfondimento di questa particolare condizione clinica. Vi lascio al primo articolo scritto da Sara. Buona lettura! Il padre della psicomotricità funzionale, Jean Le Boulch, inserisce la prassia in un processo di aggiustamento cognitivo che implica tre passaggi: rappresentazione mentale: pianificazione...

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Quando i conti non tornano: parliamo di DISCALCULIA

Bentornati nella nostra rubrica dedicata ai DSA. Per questo ultimo articolo lascerò nuovamente la parola alla mia collega Sara Martinelli  (psicomotricista ed educatrice dello studio Iro Iro), che ci parlerà della DISCALCULIA. Buona lettura! La Discalculia è un Disturbo Specifico dell’apprendimento (DSA); come tale, si verifica in assenza di lesioni neurologiche, possedendo un’intelligenza adeguata, avendo ricevuto la giusta istruzione e vivendo in un ambiente sociale, familiare e culturale...

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L’importanza della psicomotricità nella disgrafia

Bentornati a questo nuovo appuntamento dedicato ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento! Oggi lascerò nuovamente la parola alla mia collega Sara Martinelli  (psicomotricista ed educatrice dello studio Iro Iro), che ci spiegherà l'importanza della psicomotricità nella terapia della disgrafia. Buona lettura! La disgrafia è spesso confusa con una brutta scrittura, in realtà è un disturbo specifico dell’apprendimento che si manifesta con la difficoltà a riprodurre sia segni alfabetici che quelli...

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TRATTAMENTO DELLA DISLESSIA: PERCHE’ SERVE LA PSICOMOTRICITA’

Oggi ho il piacere di ospitare nel mio blog un intervento della dott.ssa Sara Martinelli, psicomotricista ed educatrice con cui collaboro nel Centro per l'infanzia e le famiglie "Iro Iro" di Terni. Durante una delle nostre chiacchierate in studio, abbiamo avuto l'idea di dedicare il mese di ottobre all'approfondimento dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento. In questo articolo la dott.ssa Martinelli ci spiegherà l'importanza del trattamento psicomotorio per un alunn* con  diagnosi di...

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FATTORI DI RISCHIO PER I DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO: QUALI SONO E COME RICONOSCERLI

Bentornati nella rubrica dedicata ai DSA! Oggi rispondiamo ad un’altra delle domande che spesso mi vengono rivolte da genitori e insegnanti della scuola d’infanzia: esistono degli indicatori per riconoscere i DSA?  Come abbiamo già spiegato, una corretta diagnosi può essere fatta solo dopo la fine della seconda elementare, ma alcuni indicatori precoci possono essere individuati prima dell’ingresso a scuola. Gli indicatori precoci di rischio di DSA a 4-5 anni sono: Disturbo del linguaggio...

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Disturbi Specifici dell’Apprendimento: facciamo chiarezza!

Dislessia, BES, DSA, disgrafia, disortografia, discalculia….una bella confusione. Negli ultimi anni abbiamo sentito spesso parlare di disturbi dell’apprendimento, non sempre in modo chiaro e scientifico. Con questo articolo, spero di aiutare genitori e insegnanti ad avere una “mappa” per orientarsi e non essere colti impreparati. Iniziamo! Cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) I DSA sono disturbi del neurosviluppo (NON MALATTIE) che riguardano la capacità di leggere, scrivere...

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VOCE E LINGUAGGIO NELLA MALATTIA DI PARKINSON

Solo nella nostra penisola, si stima che le persone affette da Parkinson siano circa 230.000; la prevalenza della malattia è pari al 1-2% della popolazione sopra i 60 anni e al 3-5% della popolazione sopra gli 85 anni (dati del Ministero della Salute, 2013). Il Morbo di Parkinson (MP), malattia degenerativa dei neuroni pigmentati della Sostanza Nera, è definibile clinicamente dall’ associazione di rigidità, tremore, bradicinesia\acinesia; durante il decorso clinico, possono aggiungersi...

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CRESCERE CON I LIBRI: I CONSIGLI DI SETTEMBRE

“Quando vi avvicinate a qualcuno con identico calore, egli è in grado di percepirlo. Provate a pensare: quando entrate nel cortile della scuola e gli altri bambini vi accolgono con un sorriso, vi viene voglia di giocare con loro? Oppure preferite giocare con qualcuno che vi fa il broncio? Da bambini, disponete già degli strumenti necessari per costruire un mondo migliore: solo gli essere umani, infatti, grazie alla disciplina e allo sforzo, possono addestrare la propria mente. E’ il nostro...

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DIDATTICA A DISTANZA E VACANZE ESTIVE: QUALI SONO LE CONSEGUENZE SUGLI APPRENDIMENTI?

Nonostante siano passati almeno 20 anni, ancora ricordo bene la sensazione, al rientro in classe a settembre, di aver perso “fluidità” nella scrittura. La penna scivolava con difficoltà, la mano si indolenziva presto. Che le vacanze allontanino le tabelline? Uno studio della University  Colorado Boulder rivela che più della metà degli studenti, se non allenati, possono arrivare a perdere il 39% delle loro capacità di gestione della lingua orale e scritta. Leggendo i seguenti dati ISTAT 62%...

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FRENULO LINGUALE ALTERATO: PERCHE’ E’ IMPORTANTE UN PRECOCE INTERVENTO DI RIMOZIONE

Quando ancora si partoriva in casa, le levatrici erano solite osservare, nel neonato, la motilità della lingua al primo pianto; se notavano qualcosa di “strano” (una lingua piatta, bassa),  con l’unghia del mignolo recidevano il frenulo linguale considerato troppo corto. Con una semplice mossa, il bambino era fin da subito libero e abile di attaccarsi al seno della madre. Fino alla metà degli anni ’70, questa stessa operazione veniva compiuta da personale specializzato, direttamente in...

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LA SCUOLA CHE VERRA’

Come dovrebbe essere la scuola del futuro? Più lavoro manuale, più Manzoni, meno Collodi! Riporto le parole di Aurelio Picca, prof-scrittore e poeta, pubblicate in un articolo uscito su ROBINSON di venerdì 1 maggio 2020. “Sono stato uno studente insostenibile e incorreggibile. Un insegnante insostenibile e incorreggibile. Così ho sempre preferito alunni insostenibili e incorreggibili (...) In questi mesi di insegnamento on-line, ho riflettuto che la scuola che verrà dovrà essere altro. Non...

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AZIONI, GESTI E PAROLE: L’IMPORTANZA DELLA PSICOMOTRICITA’ NELLA TERAPIA LOGOPEDICA

Spesso, soprattutto con i genitori di bambini molto piccoli, mi trovo a consigliare di intraprendere una valutazione \ percorso di tipo psicomotorio, incontrando non poche resistenze e dubbi. Se il bambino ha difficoltà nel linguaggio, perché dovrei andare da uno psicomotricista? Perché tutto lo sviluppo neurocogntivo evolve a partire dalla percezione del proprio corpo in relazione all’ambiente e, nello specifico, lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale, è strettamente correlato a...

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10 MODI IN CUI I BAMBINI CON DISTURBO DEL LINGUAGGIO POSSONO CONTINUARE AD ESERCITARSI STANDO A CASA (SECONDA PARTE)

Bentornati nel mio blog! Come promesso, ecco qui gli ultimi 5 consigli utili per stimolare un bambino con difficoltà linguistiche ad usare il linguaggio anche restando dentro casa. Incoraggiare la creatività Lo sviluppo dell'apprendimento a distanza e delle lezioni online è una dimostrazione impressionante e commovente di creatività e solidarietà durante una situazione senza precedenti. Potete usare applicazioni e programmi (ma anche carta e colori) per creare dei video, libri e fumetti in cui...

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10 MODI IN CUI I BAMBINI CON DISTURBO DEL LINGUAGGIO POSSONO CONTINUARE AD ESERCITARSI STANDO A CASA (PRIMA PARTE)

Il distanziamento sociale - o più precisamente, il distanziamento fisico - è la nostra nuova normalità, almeno nel breve e medio termine. Nonostante questo, stiamo trovando modi per connetterci socialmente. Utilizziamo le chat video per rimanere in contatto con amici e parenti, e-mail e post sui social media. Anche molte attività ricreative si sono spostate online: lezioni di fitness, concerti e altro ancora. Abbiamo scoperto nuovi modi per mantenere la distanza sociale senza perdere le...

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SUZIONE DEL DITO E USO DEL BIBERON: COME SMETTERE?

Come spiegato in questi mesi, il ciuccio non è il solo responsabile di un’alterazione della funzioni facio-oro-deglutitorie….anche il biberon e la suzione del dito rappresentano un bel problema! Come convincere il nostro bambino ad abbandonare il biberon? Si tratta solo di attuare le giuste strategie per favorire il passaggio da un ausilio all'altro. A partire dagli 8/9 mesi, un bambino, con le dovute accortezze, ha le capacità motorie per bere dal cucchiaio o dal bicchiere. Il mio consiglio,...

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10 CONSIGLI PER ELIMINARE IL CIUCCIO!

Come promesso, nell'articolo di febbraio ci occuperemo di come aiutare i nostri bambini ad abbandonare alcuni vizi orali. Se non hai letto l’intervento del mese scorso o hai bisogno di rinfrescare la memoria sulle conseguenze dell’uso eccessivo di ciuccio e biberon, clicca qui! Il ciuccio rientra nella categoria degli “oggetti transizionali” che sostengono emotivamente il bambino durante il processo di crescita, distacco e indipendenza dalle figure genitoriali. Un attaccamento eccessivo a...

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CIUCCIO, BIBERON E ALTRI “VIZI ORALI”: PERCHE’ ABBANDONARLI PRIMA DEI 3 ANNI

  “Il ciuccio aiuta soprattutto noi mamme!”, “la mattina beve il latte solo se preso dal biberon”: ecco due delle risposte che sento più frequentemente durante la raccolta anamnestica che precede la valutazione logopedica. E’ vero, il succhietto è un “oggetto transizionale” che consola, rassicura e aiuta il distacco dalla figura materna; è altrettanto innegabile che per fronteggiare gli attuali ritmi di vita, sia necessario ricorrere a delle “scorciatoie” che ci facciano risparmiare tempo...

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CRESCERE CON I LIBRI: I CONSIGLI DI GENNAIO

“Prenditi la libertà di usare sempre la stessa lettera. Prenditi la libertà di fare un gioco con le lettere dell’alfabeto, di muovere le vocali e le consonanti in modo invettivo e anarchico” * Bentornati tra le pagine di questo blog. Con  il nuovo anno e la ripresa dell'attività lavorativa (e scolastica!), torna anche la rubrica "CRESCERE CON I LIBRI". Questo mese proviamo a....giocare con le parole! RIME INDOVINELLE (B.Tognolini, Gallucci editore) “ Faccio la cacca sui monumenti Becco le...

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TRE STORIE PER NATALE

Tra i regali da far trovare sotto l’albero (per grandi e piccini) non può mancare un libro! Agata, la proprietaria della libreria “STORIE A COLORI” (via Tre Venezie 18, Terni), ci suggerisce questi tre titoli per il Natale 2019. PER I BAMBINI DA 0 A 3 ANNI: : IO E MIO (Pernille Bo, Pulce edizioni) E’ inverno. Io e Mio sono inseparabili e fanno sempre tutto, ma proprio tutto, insieme. Giocano, cantano, bevono il latte, combinano guai e ascoltano chi c’è nel pancione della mamma. Sono...

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CRESCERE CON I LIBRI: I CONSIGLI DI DICEMBRE

Avete mai sentito parlare dei silent book, i libri senza parole? Sono dei volumi che raccontano una storia attraverso i disegni, senza il testo scritto. Sono adatti a tutti i bambini perché le immagini rappresentano un mezzo di comunicazione universale che abbatte ogni barriera linguistica: proprio per questo, a Lampedusa, c’è una biblioteca che ospita 300 silent book per i piccoli migranti che arrivano nel nostro paese. Sono libri consigliati, in particolare, a tutti i bambini che ancora non...

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TEMPO DI REGALI: ECCO QUELLI CHE AIUTANO IL LINGUAGGIO

Bentornati nel mio blog per l’ultimo post dell’anno! Fin dalla più tenera età sono sempre stata rapita dall'atmosfera che si respira in questi giorni nelle strade, nei negozi e, soprattutto, nelle case. Dicembre, per me, è l’odore di cannella e zenzero dei biscotti che regalerò ai pazienti e che appenderò all'albero, sono le luci soffuse delle candele accese sul davanzale delle finestre che illuminano il mio rientro a casa nei lunghi pomeriggi invernali, sono le chiacchiere in famiglia mentre...

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CRESCERE CON I LIBRI: I CONSIGLI DI NOVEMBRE

Nuovi consigli per arricchire la nostra libreria! Questo mese parliamo di...papà! Il libro da tenere sul comodino in questi giorni è "Papà fatti sentire" (BUR Rizzoli); l'autrice è dott.ssa Stefania Andreoli (psicologa e psicoterapeuta specializzata nell l'infanzia, adolescenza e famiglie, consulente tra gli altri, per Walt Disney&Co., Mondadori, Fabbri, Giunti e De Agostini). Come è cambiata la figura del papà negli ultimi anni? Sicuramente ci siamo allontanati dall'immaginario del...

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SUPPORTARE LO SVILUPPO COGNITIVO ATTRAVERSO L’INTERAZIONE

Eccoci giunti al penultimo post dell’anno! Come supportare lo sviluppo psico-cognitivo dei nostri bambini? Una delle migliori strategie, è quella di adottare una modalità comunicativa INTERATTIVA, come ampiamente esposto nel libro “L’intervento precoce nel ritardo di linguaggio. Il modello INTERACT per il bambino parlatore tardivo” (Serena Bonifacio e Loredana Hvastja Stefani). Il segreto? Quando parlate\ giocate con vostro figlio, tenete a mente le seguenti parole: Interactive (interattivo....

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CRESCERE CON I LIBRI: I CONSIGLI DI OTTOBRE

E’ ottobre, le giornate iniziano ad accorciarsi e diminuisce il tempo trascorso a giocare all'aperto. Quale miglior momento per proporre ai nostri bambini qualche nuova attività casalinga e avvicinarli alla lettura? Leggere ad alta voce insieme al proprio bambino rientra nelle “buone pratiche” per promuovere il benessere psicofisico nell'infanzia, soprattutto nella fascia 0-2 anni; dell’elenco fanno parte, ad esempio, l’assunzione di acido folico in gravidanza, l’allattamento al seno e la...

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COME PARLARE AL PROPRIO BAMBINO? STRATEGIE COMUNICATIVE CHE AIUTANO IL LINGUAGGIO

“Come posso aiutare il mio bambino a parlare? Quali giochi o attività possiamo fare insieme che siano anche da stimolo per il suo sviluppo linguistico?” Quante volte mi sono sentita rivolgere questa domanda! In generale, i bambini sviluppano correttamente il proprio linguaggio tramite l’esperienza, l’imitazione e l’interazione con il mondo che li circonda, senza bisogno di stimolazioni mirate. Esistono però delle strategie comunicative, dei piccoli accorgimenti e attività che i genitori...

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CRESCERE CON I LIBRI: I CONSIGLI DI SETTEMBRE

Un libro può cambiarti la vita, dicevamo in un precedente post. Il piacere della lettura, dovrebbe essere garantito a tutti i bambini, anche a quelli le cui particolari disabilità e/o condizioni sociali impediscono una normale fruizione dei libri. Nell'ambito di una didattica sempre più inclusiva, questo mese vorrei segnalarvi la collana I LIBRI DI CAMILLA, la cui particolarità è quella di pubblicare libri già noti e apprezzati, utilizzando un testo con codice multiplo verbale e iconografico...

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TUTTI I PERCHÉ DEI BAMBINI: I LIBRI POSSONO AIUTARCI!

Dal momento in cui i bambini iniziano ad avere confidenza con il proprio linguaggio, inizia il bombardamento: “mamma\ papà \ zio \ nonna \ signore in fila al supermercato…perché….?” (e qui l’imbarazzo può raggiungere vette che nemmeno uno sherpa di lungo corso saprebbe scalare). I più curiosi possono arrivare a porre fino a 73 domande al giorno e trovare le risposte giuste, adatte al contesto e all'età, può diventare quasi un secondo lavoro. Ci provarono due grandi scrittori del ‘900 : Gianni...

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UN LIBRO TI CAMBIA LA VITA

L’amore per i libri, l’ho scoperto guardando i miei genitori, avidi lettori. Nei loro momenti liberi, quando non erano occupati a giocare con la sottoscritta (sono figlia unica, necessitavo di molte attenzioni!), li vedevo sempre con un libro in mano. Ricordo la grande libreria, la mia passione per i corposi volumi dell’Enciclopedia, che sfogliavo facendo finta di leggere quei caratteri minuscoli, ispirandomi alle immagini presenti. Ricordo i libri di favole accompagnati dalle audiocassette,...

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TERAPIA LOGOPEDICA NELLA MALATTIA DI PARKINSON

Solo nella nostra penisola, si stima che le persone affette da Parkinson siano circa 230.000; la prevalenza della malattia è pari all’1-2% della popolazione sopra i 60 anni e al 3-5% della popolazione sopra gli 85 anni (dati del Ministero della Salute, 2013). Il Morbo di Parkinson (MP), malattia degenerativa dei neuroni pigmentati della Sostanza Nera, è definibile clinicamente dall’associazione di rigidità, tremore, bradicinesia\acinesia; durante il decorso clinico, possono aggiungersi...

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IL RUOLO DELLA FAMIGLIA NELLA TERAPIA LOGOPEDICA

COME FAVORIRE LA GENERALIZZAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Durante il percorso di terapia logopedica, è importante che il genitore e la logopedista lavorino in sinergia per raggiungere nel modo più ottimale possibile gli obiettivi prefissati. Oltre alle indicazioni specifiche fornite dalla logopedista per ogni singolo bambino, esistono delle attività che aiutano a generalizzare nel quotidiano le competenze sviluppate in terapia. Ci sono vari modi per lavorare indirettamente con i bambini; il primo...

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AIUTO, IL MIO BAMBINO NON PARLA! 24-36 Mesi

LO SVILUPPO PSICO-LINGUSTICO NEL TERZO ANNO DI VITA! Eccoci arrivati al post conclusivo sullo sviluppo linguistico del bambino nei primi tre anni di vita. Per saperne di più sulle tappe precedenti di sviluppo ti rimando ai post sulla fascia 0-12 e 12-24- Come abbiamo già spiegato nei precedenti interventi, nei primi due anni di vita i tempi di acquisizione sono estremamente variabili; dai 24 mesi in poi, invece, le ricerche hanno evidenziato una riduzione della variabilità individuale e un...

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AIUTO, IL MIO BAMBINO NON PARLA! 12-24 Mesi

LO SVILUPPO PSICO-LINGUSTICO NEL SECONDO ANNO DI VITA In questo secondo post (per la parte relativa alla fascia d’età 0-12 clicca qui) ci occuperemo dello sviluppo comunicativo-linguistico dai 12 ai 24 mesi. Dove eravamo rimasti? Il nostro bambino ha da poco compiuto un anno: probabilmente avrà detto le sue prime paroline (mamma, papà, tatto), conquistato con passo malfermo piccoli spazi intorno a sè e, probabilmente, sta già emergendo la sua indole caratteriale. Da questo momento, lo sviluppo...

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AIUTO, IL MIO BAMBINO NON PARLA! 0-12 Mesi

LO SVILUPPO PSICO-LINGUSTICO NEL PRIMO ANNO DI VITA! Quali sono le principali tappe dello sviluppo comunicativo\linguistico del bambino? Quali i prerequisiti, i tempi di acquisizione? Cosa deve osservare un genitore? Per motivi didascalici, ho preferito dividere questo intervento in tre post distinti, ognuno dedicato ad una specifica fascia d’età. Premettendo che i tempi di acquisizione sono estremamente variabili (essendo ogni bambino il risultato unico ed irripetibile di interazione tra...

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IN PRINCIPIO FU IL LOGOS

 “Ah, sei logopedista? Soffro di alluce valgo, che dovrei fare?” ; “perché serve una laurea per essere logopedisti?” Scagli la prima pietra quel logopedista che, come me, non si è mai sentito rivolgere domande simili nel corso della sua carriera! Proviamo a fare chiarezza, una volta per tutte. Che cos’è la logopedia? Già nel nome, è racchiusa la magnifica complessità di questa professione. In greco λόγος, (lògos), non significa solo "parola", ma abbraccia sfumature di significato più...

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