Se avete dei dubbi sullo sviluppo di vostro figlio e li esprimete alle persone che fanno parte della vostra vita, è probabile che riceviate consigli di ogni tipo. La maggior parte di questi consigli sarà utile, ma alcuni, come quello di “aspettare e vedere”, possono essere dannosi.

Troppo spesso, amici benintenzionati (e persino medici!) dicono alle famiglie di “dare tempo al tempo”. Questo atteggiamento può essere problematico per diversi motivi:

1_ Il genitore conosce il proprio figlio meglio di chiunque altro. Se avete delle preoccupazioni, potrebbero benissimo essere fondate.

2_ Se c’è un motivo per cui il bambino non raggiunge alcune tappe dello sviluppo, sappiamo che l’intervento precoce è il modo più efficace per sostenerlo.

3_ Possono esserci circostanze in cui dare tempo al tempo è la cosa giusta da fare, ma il più delle volte è meglio fare uno screening o una valutazione da parte di uno specialista il prima possibile.

L’intervento precoce (e un po’ di “sostegno” a casa) può essere di grande aiuto ed è qualcosa che tutti i genitori meritano di conoscere. Infatti, uno dei motivi principali per cui ho creato il mio account IG @eleonoratinilogopedista è stato quello di aiutare le famiglie a comprendere l’importanza  di un intervento precoce e  incoraggiarli a non “aspettare e vedere” quando si tratta dello sviluppo del loro bambino!

Che cos’è l’intervento precoce?
Per “intervento precoce” si intende un servizio specializzato, pubblico o privato, dedicato ai bambini piccoli che hanno (o rischiano di avere) ritardi nello sviluppo, disabilità o condizioni di salute particolari (es: sindromi genetiche, sordità etc.); questo intervento è mirato a potenziarne lo sviluppo, l’apprendimento e a sviluppare nuove abilità.

I servizi di intervento precoce variano a seconda del luogo in cui si vive, ma spesso includono:

  1. Logopedia
  2. Psiomotricità
  3. Fisioterapia
  4. Supporto psicologico
  5. Counseling genitoriale
  6. Terapie mediche

…e altro ancora!

L’obiettivo principale è quello di “ridurre gli effetti di una disabilità o di un ritardo affrontando le esigenze identificate dei bambini piccoli il prima possibile”.

A chi è rivolto l’intervento precoce?
L’intervento precoce è destinato specificamente ai bambini e alle famiglie di bambini di età inferiore ai 3 anni che mostrano un ritardo nel raggiungimento delle tappe dello sviluppo cognitivo o fisico.

I benefici dell’intervento precoce
L’intervento precoce può avere un impatto enorme sulle competenze e sulle capacità dei bambini, attraverso  un piano personalizzato ideato su misura per il bambino e la sua famiglia.

Non esiste un intervento troppo precoce (o troppo tardivo!)
Quando ci sono problemi nello sviluppo, le famiglie non si pentono mai di aver ricevuto un aiuto nelle prime fasi della vita del bambino. Purtroppo, però, mi capita spesso di avere  genitori che mi dicono che avrebbero voluto trovare un sostegno prima, ma che hanno temporeggiato perché inconsapevoli o mal consigliati Ricordate sempre che conoscete meglio il vostro bambino meglio di chiunque altro. Se avete dei dubbi, fidatevi del vostro istinto e cercate un sostegno il prima possibile.

Cosa fare se si è preoccupati
Se siete preoccupati o avete dei dubbi  parlatene con il vostro pediatra e\o rivolgetevi ad una logopedista

Essere propositivi

Informatevi e chiedete ad uno specialista di risolvere i vostri dubbi! A volte non è nemmeno necessario spendere chissà quali cifre…Per esempio, se volete sapere quali sono le tappe dello sviluppo linguistico da 0 a 3 anni, potete scaricate la mie guide gratuite! (https://www.instagram.com/p/C4akQ_JiJ3f/?img_index=1 )

Vi aiuteranno a capire le  abilità linguistiche del vostro bambino, quelle che si stanno sviluppando e quelle che stanno per arrivare!

Se cercate un ulteriore supporto, sono qui per aiutarvi!

Cos’altro potete fare?

BABY TALK  è la mia guida che vi insegnerà come aiutare il vostro bambino a parlare e comunicare di più direttamente a casa vostra! Trovate tutte le info qui https://www.instagram.com/p/C4F912pIX4l/?img_index=1

Bibliografia

Guralnick, M. J. (2011). Why early intervention works: A systems perspective. Infants & Young Children, 24, 6–28.

https://www.cdc.gov/ncbddd/actearly/parents/states.html

https://www.asha.org/practice-portal/professional-issues/early-intervention/